Biografia ufficiale

Quella riportata qui di seguito è la biografia ufficiale di Pippo Franco. La biografia è ufficiale in quanto scritta sotto la supervisione dello stesso Pippo Franco. Comodamente suddivisa in sottosezioni per accogliere i diversi volti di un personaggio poliedrico che, nella sua carriera, ha abbracciato cinema, musica, teatro e televisione.

Pippo Franco, pseudonimo di Franco Pippo (Roma, 2 Settembre 1940), è un attore, regista, sceneggiatore, scrittore, cabarettista, chitarrista, cantantautore e conduttore televisivo. Pippo Franco esordisce nel cinema a vent’anni in un film di Mario Mattoli Appuntamento a Ischia dove con il suo complesso I Pinguini accompagna, una giovane Mina nell’esecuzione delle canzoni La nonna Magdalena, Il cielo in una stanza e Una zebra a pois. Successivamente si presenta al pubblico come cantautore di canzoni umoristiche, attore di cabaret, per poi approdare in TV e tornare al cinema, per diventare uno dei più popolari comici e conduttori della televisione italiana.

Cinema

Pippo Franco ha preso parte a numerosissimi film tra gli anni settanta e ottanta, film che hanno visto alla regia nomi importanti come Luciano Salce, Aldo Grimaldi, Luigi Magni, Pier Francesco Pingitore e molti altri. In questo sito puoi trovare, oltre alla biografia che stai leggendo adesso, la filmografia ufficiale completa di Pippo Franco. Nel 1981 egli fa suo il ruolo di regista nel film La gatta da pelare, del quale scrive anche musiche e sceneggiatura mettendosi in gioco sotto tutti i punti di vista. Nel 2016, dopo tanti anni, torna sul grande schermo nel film Tiramisù, diretto da Fabio De Luigi.

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Francesco Pippo, in arte Pippo Franco

Televisione

Pippo Franco partecipa a numerosi programmi televisivi, debuttando, giovanissimo, come cantante in un trio che si chiamava Il trio Hazel in Campanile Sera condotto da Enzo Tortora e come cabarettista in Quelli della domenica. In qualità di cantante, attore, comico e conduttore partecipa e dà vita a molti programmi fra i quali Diamoci del tu (condotto da Giorgio Gaber e Caterina Caselli), Dove Sta Zazà (1973), Mazzabubù (1975), Il ribaltone (1978), Bambole non c’è una lira (1980) con la regia di Antonello Falqui. I racconti di fantascienza (1979) con la regia di Alessandro Blasetti e la serie Senator di Gianfranco Lazotti. Nel 1987 conduce il programma BIG e con la regia di Pierfrancesco Pingitore, Pippo Franco interpreta i programmi: C’era una volta Roma (1979) e Scacco Matto, trasmissione legata alla Lotteria Italia (1980).

Pippo Franco e il Bagaglino

Con lo stesso regista comincia gli spettacoli del Bagaglino, una serie che diviene subito popolare, trasmessa prima dalla RAI e poi da Mediaset, che, per la prima volta, porta il cabaret in televisione. Gli spettacoli, che vanno in onda per ventidue anni consecutivi, cominciano nel 1987 per finire nel 2009. Fra i titoli vi sono: Biberon, Crème Caramel, Saluti e Baci, Champagne, Rose Rosse, Viva L’Italia, Gran Caffè, Saloon, Marameo, Barbecue, Tele fai da te, Mi Consenta e tanti altri. Sempre con la regia di Pierfrancesco Pingitore Pippo Franco interpreta i film televisivi Ladri si nasce (1997), Ladri si diventa (1998), Tre Stelle (1999), La casa delle beffe (2000), Di che peccato sei (2007).

Teatro

Come attore, Pippo Franco debutta al Teatro Sistina di Roma nel 1967 con uno spettacolo di Pietro Garinei, Sandro Giovannini e Luigi Magni intitolato Viola, violino e viola d’amore. La commedia, di quattro personaggi, è interpretata da Enrico Maria Salerno, Alice ed Ellen Kessler e Pippo Franco. Dopo essersi esibito con i suoi monologhi e le sue canzoni al Derby di Milano, nel 1969 Pippo Franco entra a far parte degli attori del teatro Bagaglino che da Vicolo della Campanella di Roma si trasferisce nel 1972 al Salone Margherita. Gli spettacoli che mette in scena il Bagaglino, gran parte di quali interpretati da Pippo Franco, sono moltissimi.

Si ricordano alcuni titoli: Settanta mi da tanta, La pera è matura, Pippo cammina dritto, Women’s power, Jena ridens, Ndò Vadis, Homunculus, Hobby, Sì Sì No No, Per me si va, Io l’infame, Questo Pippo Pippo Mondo, Viva Viva San Culotto, Gabbia di Matti, Polvere di stalle, A rotta di collo. E’ stato protagonista di commedie di grande successo di pubblico come Belli si nasce, Il naso fuori casa, rappresentate al Brancaccio di Roma.

Fra gli altri spettacoli teatrali scritti e interpretati da Pippo Franco e rappresentati in diversi teatri di Italia, nel corso degli anni vi sono: C’è da divertirsi come disse Freud, La vera storia di Anfitrione, Il fantastico Walter, Che rimanga tra noi, Tutto in un momento, L’aranciata di albicocca, I miei primi 42 anni, Il Marchese del Grillo, Il segreto di Mastro Titta, Non ci resta che ridere, Svalutescion, Paragoni azzardati, Il mistero della Sindone, Le spose di Federico, Mio figlio Manfredi.

Musica

Nel 1968 Pippo Franco, in qualità di cantautore propone una delle sue prime canzoni intitolata Vedendo la foto di Bob Dylan e incide molti dischi interpretando le sigle di quasi tutti i programmi televisivi che conduce, come Isotta, Pepè, Tu per me sei come Roma, Prendi la fortuna per la coda, Mandami una cartolina, Dai lupone dai, Di questo bel terzetto, Due risate.

Autore di canzoni ironiche incide diversi dischi fra 45 giri e album, raggiungendo sovente i primi posti nelle Hit Parade con singoli come Mi scappa la pipì, La Puntura, Chi chi chi Co co co, Pinocchi chiò, Che Fico.

Fra le sue canzoni note spiccano La licantropia, Quel vagone per Frosinone, Cesso (di amarti questa sera) e Ninna Nanna. Fra gli album si ricordano: I personaggi di Pippo Franco, Cara Kiri, Bededè, Al Cabaret, Praticamente No, Busti al Pincio, C’era una volta Roma, Che Fico!, Super Pippo Franco bambini, Pippo Mix.

Libri

Il matto in casa (1981), Pensieri per vivere. Itinerario di evoluzione interiore (2001). Non prenda niente tre volte al giorno (con Antonio Di Stefano – 2003). Qui chiavi subito. Insegne, annunci, cognomi e strafalcioni tutti da ridere (con Antonio Di Stefano – 2006). L’occasione fa l’uomo ragno (con Antonio Di Stefano – 2007). La morte non esiste. La mia vita oltre i confini della vita (con Rita Coruzzi – 2012)

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